Amici golfisti, nemmeno ce ne siamo accorti e son già cinquant’anni che la prima pietra dell’Aigg vive sotto un fairway non ben identificato (la ritroveranno i pronipoti di Indiana Jones) e noi ce la giochiamo ancora, fedeli a quel movimento che ci piace tanto.
Nell’annata del mezzo secolo siamo ripartiti dal campo del cuore: il San Vigilio Golf di Pozzolengo esteso per ettari near Sirmione nell’insenatura del Garda più glamour.
La ciurma del presidente Stefano Cazzetta ha inscenato una due giorni di coppia, perché in due è meglio. Non sempre, in realtà.
Il numero fa tremare gli scaramantici: diciassettesima edizione del “Memorial Paolo Dal Fior” e l’abbraccio a Marco e a Ge è da parte di tutta la famiglia dei giornalisti golfisti. La casa di Paolo è un bene prezioso e va nutrito.
Subito dopo il primo giro — la temuta Benaco e la gialla Solferino — ci siamo riuniti con una certa eleganza, va detto (molte giacche blu con cravatta sociale) per sondare un paio di cosucce relative allo statuto.
Noi giornalisti duri e puri stiamo assumendo le sembianze di un tirannosauro e una meteora ci annienterà.
Quindi? Si domanda il consiglio. E se ai prodi scribacchini della Lettera 22 affiancassimo i moderni comunicatori globali? Be’, ora non andiamo troppo dentro la faccenda, comunque i ragazzi Aigg hanno detto sì al prossimo sbarco di buona e fertile gioventù. Vedremo.
Bene. Trenta giocatori per quindici squadre. Alcune di vecchissima data, tipo Dal Fior-Fornasari, Marco Lanza-Piva e D’Argenio-Polesini (chiedo perdono per l’auto citazione), altre più fresche: Audisio-Zonchello, Bartolini-Grattagliano e Gallerani-Negri.
Al diavolo la suspense: il duo campione 2025 è formato da Roberto Lanza e da Maurizio Trezzi, un destro e un mancino che hanno imbucato anche dalla camera d’albergo con un ritmo da dixie band.
Partenza a razzo, fra l’altro: alla uno rossa Roby imbuca un par dal campetto adiacente, dopo un drive banana, e Mauri afferra il birdie con un approccio alla Phil Mickelson.
Andiamo con un certo ordine. Primo giro. Sole che illude i concorrenti, ma la legge del lago non lascia scampo. Arriva la pioggia e la temperatura scende a livello Groenlandia. Molti temono il rischio ipotermia. La truppa va avanti con coraggio e a metà pomeriggio i trenta arrivano provati in club house.
Le belle signore Silvia Audisio e Barbara Zonchello guidano la classifica con un superlativo 67. Applausi. Lanza-Trezzi incalzano a 69, mentre il solito combattente Bucarelli con Matteo Dore sta in par del campo. Russo e Calamo si piazzano quarti con 72. Segue il gruppone.
Cena di gala per riscaldare gli animi. Bella gente occupa le tavolate. E la partenza è con una polposa insalata di crostacei alla catalana. Si notano il presidente Piero Apicella, davvero un caro amico accompagnato dalla gentile consorte, la fascinosa figliola Sara, Vicepresidente, la direttrice Maria, sempre un piacere incontrarla, e molti soci canterini.
Dopo la superba Crostata al Limone di Amalfi scatta un baccanale mai visto: tutti a cantare i successi della memoria, da Battisti ai Dik Dik. Si segnalano i gorgheggi intonati di Bucarelli, Fornasari, D’Argenio e Losa. Carlo Conti segue con attenzione.
Sveglia col gallo e di nuovo in campo: stavolta Solferino-Benaco.
La battaglia è cruenta, s’odono alte le voci di chi sborda o di altri che finiscono col potente drive nel campo di Garda golf.
Gianandrea gentilmente promette, in mancanza di pioggia, che avrebbe aperto gli irrigatori per farci stare a nostro agio. Ha piovuto. O erano gli irrigatori? Gli ultimi arrivano per primi a destinazione e molti scuotono la testa. Pessimo segno. Il tempo migliora e l’occasione per la premiazione in terrazza è colta al volo.
Ordunque, mano alla classifica finale.
Terza coppia netta Audisio-Zonchello con un totale di 144. Argento a Bucarelli-Dore con 143 e, Campioni italiani, Roberto Lanza-Trezzi con 142. A loro va il mitologico coppone.
Un podio strettissimo. Appena fuori di un niente ci stanno Roversi-Calcagno con 145. Prima coppia lordo: Bartolini-Grattagliano con 161.
La categoria amici è stata vinta da Elena Pirola.
Biscotti Galbusera per i trionfatori e, udite udite, si è palesato pure un nuovo sponsor: Bluvacanze. Evviva. Grazie a Paola Baldacci per l’esaustiva presentazione.
Brindisi, foto, abbracci e arrivederci al 7 maggio a Roma.
CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO AIGG – 17° MEMORIAL PAOLO DAL FIOR
GARDA HOTEL S. VIGILIO GOLF – 25/26 Marzo 2025
I PREMIATI
1) Roberto Lanza/Maurizio Trezzi 142 (69+73); 2) Marco Bucarelli/Matteo Dore 143 (71+72); 3) Barbara Zonchello/Silvia Audisio 144 (67+77). 1° Lordo: Dario Bartolini/Fabio Grattagliano 161 (82+79). 1° Amici: Elena Pirola 34.
LA CLASSIFICA
1) Roberto Lanza/Maurizio Trezzi 142 (69+73); 2) Marco Bucarelli/Matteo Dore 143 (71+72); 3) Barbara Zonchello/Silvia Audisio 144 (67+77); 4) Roberto Roversi/Domenico Calcagno 145 (72+73); 5) Bartolini Dario/Fabio Grattagliano 146 (75+71); 6) Maurizio Losa/Matteo Losa 146 (73+73); 7) Stefano Nava/Stefano Cazzetta 149 (72+77); 8) Taruffi Prisca/Pacciani Paolo 150 (76+74); 9) Renato D’Argenio/Gianpaolo Polesini 151 (76+75); 10)Benito Russo/Massimo Calamo 151 (72+79); 11) Guido Corso/Mauro Santoni 154 (74+80); 12) Mario Fornasari/Marco Dal Fior 157 (81+76); 13) Marco Lanza/Gianni Piva 161 (76+85); 14) Sandro Marini/Massimo Mazzitelli 168 (82+86). 15) Michele Gallerani/Negri Giuseppe SQ.
Nella foto del titolo la coppia Campione: Roberto Lanza e Maurizio Trezzi