“Luxury Hotel Awards è più di un riconoscimento. È un tributo all’eccellenza,
all’innovazione e alla passione che guidano l’ospitalità di lusso. Premiare questi hotel significa valorizzare l’impegno quotidiano che rende un’esperienza di soggiorno
indimenticabile”, ha dichiarato Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality,
organizzatrice del premio. La cerimonia, tenutasi il 25 settembre nella splendida cornice dell’hotel Principe di Savoia a Milano, ha visto protagoniste le migliori realtà del
settore. L’evento, condotto dalla celebre giornalista e imprenditrice Cristina Parodi,
ha celebrato le eccellenze dell’ospitalità di lusso italiana davanti a un pubblico di
oltre 350 invitati dell’hotellerie internazionale.
Di seguito, i vincitori delle dieci categorie e le motivazioni che hanno portato al loro
riconoscimento:
Best New Opening: Il premio è stato assegnato a Borgo dei Conti Resort Relais &
Chateaux di Boschetto Vecchio, per la bellezza del progetto architettonico, la scelta
dei materiali e i riferimenti profondi all’arte rinascimentale. Il resort ha creato
un’esperienza unica per gli amanti del bello, valorizzando l’identità territoriale.
Antonello Buono, General Manager, ha ritirato il premio consegnato da Fabio
Formenti, AD di Simmons, brand leader mondiale del bedding.
Best Design: Il riconoscimento è andato a Helvetia & Bristol Firenze – Starhotels
Collezione, che ha riaperto le sue porte nel 2021 dopo una straordinaria
ristrutturazione. Grazie al lavoro dei maestri artigiani fiorentini, l’hotel è diventato
un’icona dell’ospitalità Made in Italy. Il General Manager di Helvetia & Bristol
Federico Versari insieme a Elisabetta Fabri, Presidente e CEO di Starhotels Group,
hanno ritirato il premio consegnato da Martino Pedersoli, fondatore di Pedersoli,
azienda fornitrice di biancheria e servizio di lavanderia di lusso.
Best Restaurant: Il ristorante I Tenerumi del Therasia Resort Sea&Spa nell’isola di
Vulcano ha vinto per aver portato la cucina vegetale contemporanea sull’isola di
Vulcano, con un impegno verso autenticità, rispetto per l’ambiente e innovazione.
Umberto Trani, Co-General Manager, ha ricevuto il premio da Alain Prost, chairman
e CEO di Ginori 1735, manifatture in porcellana 100% made in Italy.
Best Breakfast: Portrait Milano si è distinto con una colazione che unisce bellezza e
passione per il gusto, grazie a un buffet ricco e diversificato e alla creatività
dell’executive pastry chef. Valeriano Antonioli, CEO di Lungarno Collection, ha
ritirato il premio consegnato da Nicola Fornasieri, International Key Account
Director di Lavazza Group, azienda leader nella produzione di caffè.
Best Bar: Il bar di Aman Venice ha conquistato il premio per la sua straordinaria
combinazione di drink che sono vere e proprie opere d’arte, offerti in una location
unica. Il Bar Manager Antonio Ferrara con l’Executive Assistant Manager Riccardo
Cuomo, ha ritirato il premio consegnato da Domenico Toni, Chief Business Officer di
Distillerie Bonollo.
Best General Manager: Vincenzo Falcone del Bulgari Hotel Roma ha vinto per la sua
conduzione visionaria e la sua capacità di trovare il meglio nelle persone e per le
persone. Ha consegnato il premio Michelangelo Murano, Head of Sales Italia di
Blastness, partner tecnologico per lo sviluppo del business delle aziende ricettive.
Best Service: Il San Pietro di Positano è stato premiato per l’unicità della sua offerta e
la gestione del personale, che lo rendono un albergo d’eccellenza riconosciuto dagli
ospiti come “albergo preferito al mondo”. Vito Cinque, proprietario, ha ritirato il
premio consegnato da Dario Parizzi, Head of Operations di Adecco Italia.
Best Wellness & SPA: L’Adler Spa Resort Dolomiti di Ortisei è stato riconosciuto
come benchmark internazionale nel wellness, grazie ai percorsi spa unici e
all’ospitalità impeccabile. Daniela Zappelli, PR del resort, ha ritirato il premio
consegnato da Alessandro Sciarrone, Sales Manager Hospitality di Technogym,
leader mondiale nella produzione di attrezzi per il wellness e lo sport.
Best Sustainability Program: Hotel La Perla Corvara è stato premiato per il suo
impegno a favore della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, con
un’attenzione particolare per la salvaguardia delle Dolomiti. Michil Costa,
proprietario, ha ritirato il premio consegnato da Thomas Tschimben, proprietario e
managing director di PRIMA, atelier creativo di amenities per l’albergo.
Best Innovation Technology: Il Grand Hotel Victoria di Menaggio ha vinto per aver
creato un’esperienza in cui la tecnologia e l’accoglienza si fondono perfettamente,
permettendo una gestione avanzata delle camere e dei servizi. Marco Montagnani,
General Manager, ha ritirato il premio consegnato da Gloria Armiri, Manager della
Tourism & Hospitality Division di Italian Exhibition Group, gruppo fieristico che
organizza e ospita 48 manifestazioni tra cui TTG Travel Experience.
Durante la serata sono stati consegnati anche premi speciali:
Premio alla Carriera: A Giuseppe Rossi e Paolo Lorenzoni è stato conferito un
riconoscimento per i loro straordinari contributi nel settore dell’hotellerie. Il premio,
consegnato da Ezio Indiani, ha celebrato i successi nella direzione alberghiera e la
leadership nell’accoglienza internazionale.
Premio Speciale a Borgo Egnazia: Il resort è stato premiato per la sua
rappresentazione impeccabile dell’Italia durante il vertice G7. Aldo Melpignano,
proprietario, ha ritirato il premio consegnato da Andrea Dori di Dori Consulting.
Premio Speciale a Mario Mancini: Un riconoscimento per il suo contributo allo
sviluppo del settore dell’ospitalità attraverso iniziative editoriali ed eventi innovativi.
Mauro Santinato di Teamwork Hospitality ha consegnato il premio.
Il premio è stato progettato dall’architetto Giuliana Salmaso, che ha creato un oggetto
simbolico ispirato alla “stele”. Composto da una base in ottone brunito e un monolite
in travertino, il premio rappresenta lusso, italianità e accoglienza. Dieci travertini
diversi, provenienti da cave toscane, rendono ogni premio unico, a sottolineare
l’eccellenza di ciascun vincitore.