L’inglese Richard Mansell ha concluso con 200 (68 66 66, -16) colpi il Porsche Singapore Classic e ha firmato il primo titolo sul DP World Tour. Sul percorso del Laguna National Golf Resort Club (par 72), a Singapore, nel torneo ridotto da 72 a 54 buche per il maltempo, ha superato di misura il giapponese Keita Nakajima, secondo con 201 (-15), e di due colpi il francese Adrien Saddier e il nordirlandese Tom McKibbin, membro della LIV Golf, terzi con 202 (-14). Al quinto posto con 203 (-13) l’altro inglese Marcus Armitage.
Tra gli azzurri Francesco Laporta è terminato 28° con 208 (71 68 69, -8), seguito da Edoardo Molinari, 43° con 210 (75 66 69, -6), e da Guido Migliozzi, 49° con 211 (70 68 73, -5).
Mansell, 29enne di Lichfield nel cui palmarès figura anche un successo nel PGA EuroPro Tour, datato 2019, ha rimontato dalla seconda piazza con un 66 (-6) fatto di sette birdie, di cui cinque di fila, e di un bogey, ma ha anche approfittato del cedimento dello statunitense Dan Erickson, leader dopo tre round e sesto al traguardo con 201 (-12), dopo un 71(-1), alla pari con l’inglese Matthew Jordan e con il nipponico Yuto Katsuragawa. In nona posizione con 205 (-11) lo scozzese Robert MacIntyre, tra i favoriti alla vigilia, che ha pagato una partenza troppo lenta. Per l’exploit Mansell ha ricevuto un assegno di 425.000 dollari su un montepremi di 2.500.000 dollari.
Hanno guadagnato nel round conclusivo tre posizioni Francesco Laporta ed Edoardo Molinari, che ha debuttato sul circuito nel 2025 dopo un infortunio alla mano. Entrambi hanno realizzato un parziale di 69 (-3), il primo con tre birdie, senza bogey, e il secondo con cinque birdie e due bogey. Ha perso terreno Guido Migliozzi, al rientro dopo un mese di riposo, che ha segnato un 73 (+1, due birdie, tre bogey). È uscito al taglio Andrea Pavan, 101° con 146 (73 73, +2).
Nella foto: Richard Mansell (Getty Images)